Alta formazione gratuita su beni culturali, turismo sostenibile, comunicazione e gestione dei progetti culturali
Investire nella cultura significa costruire il futuro dei territori. La gestione intelligente del patrimonio culturale, la promozione turistica in chiave sostenibile e l’uso delle tecnologie digitali per raccontare e valorizzare il patrimonio sono competenze sempre più richieste. Per rispondere a questa esigenza nasce a Bologna un corso gratuito rivolto a chi vuole lavorare in ambito culturale e territoriale con strumenti innovativi.
Si tratta del percorso “Tecnico della valorizzazione dei beni/prodotti culturali 5.0”, approvato dalla Regione Emilia-Romagna (DGR 486/2025 – Rif. PA. 2025-23534/RER), cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, e pensato per formare professionisti capaci di coniugare cultura, creatività, sostenibilità e tecnologia.
Perché scegliere questo corso
Il corso si rivolge a residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, sia occupati che disoccupati, con diploma, ITS o laurea in ambiti affini. È completamente gratuito e ha sede a Bologna, con partenza prevista il 29 settembre 2025.
Il percorso include:
- 340 ore di aula con docenti e professionisti del settore
- 160 ore di stage curriculare garantito in enti culturali, festival, musei, amministrazioni pubbliche o imprese creative
Il corso è a numero chiuso: sono disponibili 20 posti. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto 2025.


Le competenze per valorizzare i territori
L’obiettivo è formare figure capaci di leggere il contesto culturale e sociale, progettare eventi accessibili, utilizzare strumenti digitali, comunicare in modo strategico e creare reti tra pubblico e privato. Il corso si concentra su temi centrali per lo sviluppo culturale contemporaneo:
- Valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale
- Sviluppo del turismo sostenibile e territoriale
- Storytelling, marketing e comunicazione digitale
- Progettazione e gestione di eventi e attività culturali
Destinatari del corso
Il corso è aperto a:
- Occupati, disoccupati o inoccupati
- In possesso di diploma quinquennale, diploma ITS o laurea in settori coerenti (beni culturali, comunicazione, marketing, economia, arti, media)
- Residenti o domiciliati in Emilia-Romagna
- Con conoscenza base della lingua inglese
I candidati in stato di disoccupazione avranno priorità nella selezione.
Come avviene la selezione
Il processo si compone di:
- Prova scritta (massimo 40 punti): test su inglese, beni culturali, marketing e competenze digitali
- Colloquio individuale (massimo 40 punti): motivazione, disponibilità, competenze pregresse
- 2 punti aggiuntivi a chi certifica lo stato di disoccupazione


Stage garantito e rete di partner
Ogni partecipante accederà a uno stage mirato, coerente con le competenze apprese e le aspirazioni professionali. I partner includono enti pubblici, festival, fondazioni culturali, musei, cooperative e agenzie del settore.
Tra i principali:
Comune di Bologna, Università di Parma, Giffoni Innovation Hub, Ferrara Buskers Festival, Ca’ la Ghironda, Mammut Film, Teatro Comunale di Ferrara, e molti altri.
Attestato e sbocchi professionali
Al termine, chi avrà frequentato almeno il 70% delle ore e superato l’esame finale, otterrà il Certificato di Qualifica regionale in “Tecnico della valorizzazione dei beni/prodotti culturali”.
Questa figura è in grado di:
- progettare itinerari culturali e turistici
- utilizzare strumenti digitali e multimediali
- comunicare in modo efficace e inclusivo
- coordinare eventi, iniziative culturali e progetti di valorizzazione
Come iscriversi
Hai tempo fino al 31 agosto 2025 per inviare la tua candidatura.
Compila il form online per richiedere informazioni e prenotare il tuo posto.


