TECNICO DEGLI EVENTI 5.0: Progettazione e gestione integrata di eventi culturali e spettacoli dal vivo sostenibili, inclusivi e innovativi (Bologna)
Percorso approvato dalla Regione Emilia-Romagna (DGR 2030/2025 del 09/12/2025 – Rif.PA. 2025-25374/RER) e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+ 2)
- Dove si svolge il corso?
Il corso si svolge a Bologna.
Le attività formative si tengono in aule attrezzate e spazi operativi sul territorio bolognese, coerenti con le attività di progettazione e gestione eventi.
- Chi può candidarsi al corso?
Possono candidarsi persone che:
- siano residenti o domiciliate in Emilia-Romagna prima dell’iscrizione;
- siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore (diploma quinquennale – livello EQF 4).
I requisiti sono verificati tramite autocertificazione e controlli a campione da parte di COM2 con gli enti competenti.
- Sono richieste competenze tecniche pregresse?
Non è obbligatorio essere già tecnici o manager di eventi, ma la selezione prevede prove tecniche.
È quindi consigliato avere interesse, attitudine o prime esperienze, anche informali, in ambito eventi, spettacolo, cultura, organizzazione o comunicazione.
- Come funziona la selezione?
La selezione è strutturata e prevede:
Prova scritta (30 punti totali):
- test di lingua inglese tecnica (livello intermedio);
- prova tecnico-operativa su organizzazione e gestione di eventi;
- test di cultura generale dello spettacolo, degli eventi e della comunicazione.
Colloquio individuale (30 punti):
- motivazione alla frequenza;
- coerenza del progetto professionale;
- capacità organizzative, relazionali e tecniche di base.
Al termine viene stilata una graduatoria ufficiale degli ammessi.
- Sono previsti punteggi aggiuntivi?
Sì:
- +2 punti per titoli di studio attinenti (cultura, spettacolo, turismo, marketing, comunicazione, economia);
- +1 punto per candidati disoccupati o inoccupati.
- Il corso è gratuito?
Sì. Il corso è totalmente gratuito, in quanto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna tramite Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
Non sono previsti costi di iscrizione o di frequenza.
- Quante ore dura il corso?
Il corso prevede 600 ore complessive, così articolate:
- 408 ore di formazione (aula e laboratorio);
- 192 ore di stage curriculare.
- Il corso è in presenza o online?
Il corso è prevalentemente in presenza.
Solo fino al 25% delle ore di aula può essere erogato online in modalità sincrona, esclusivamente per alcune lezioni a carattere più teorico.
Le attività pratiche, progettuali e di laboratorio si svolgono in presenza.
- Che tipo di stage è previsto?
È previsto uno stage curriculare, parte integrante del percorso formativo, svolto presso teatri, festival, enti culturali, Comuni, associazioni, imprese di eventi e spettacolo, partner del progetto.
- Lo stage è retribuito?
No. Lo stage non è retribuito, in quanto curriculare e inserito all’interno delle attività didattiche del corso.
- Chi copre i costi assicurativi durante lo stage?
Tutti i costi assicurativi sono a carico di COM2, che garantisce la copertura prevista dalla normativa per l’intera durata dello stage.
- La frequenza è obbligatoria?
Sì. È richiesta una frequenza minima obbligatoria pari al 70% dell’intera durata del corso, calcolata sulle 600 ore complessive (aula + stage).
- Cosa succede se non raggiungo il 70% di frequenza?
Chi non raggiunge la frequenza minima del 70% può non essere ammesso all’esame finale e quindi non accedere alla certificazione della qualifica.
Una frequenza insufficiente può comportare la mancata partecipazione alle prove e alle valutazioni intermedie, necessarie per l’ammissione all’esame.
- Che titolo si ottiene al termine del corso?
Superato l’esame finale, viene rilasciato il Certificato di Qualifica Professionale di “Tecnico degli Eventi”, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna, o Certificato di Competenze in caso di superamento parziale all’esame finale.
In caso di esito negativo all’esame finale, viene rilasciata Attestazione di partecipazione al corso.
- È possibile il riconoscimento di crediti formativi?
Sì. È possibile richiedere il riconoscimento di crediti formativi per competenze già certificate, previa valutazione da parte dell’ente di formazione.


