Durante il percorso, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di apprendere sotto la guida di professionisti di fama internazionale. Tra questi, Leone Magiera, maestro di Luciano Pavarotti e Mirella Freni, e collaboratore di Herbert von Karajan, ha contribuito con la sua esperienza e autorevolezza alla direzione artistica del corso. «Questo corso rappresenta il modo corretto di utilizzare l’intelligenza artificiale – ha dichiarato Rosario Alfano, direttore di COM2 – mettendola al servizio dell’artista per amplificare e ottimizzare ciò che solo un maestro può insegnare».
Un Percorso Formativo di Eccellenza
Il corso ha offerto ai giovani cantanti una formazione avanzata che includeva tecniche fondamentali quali respirazione diaframmatica, rilassamento, presenza scenica, recitazione, gestualità ed espressione vocale. Ogni aspetto è stato curato per garantire una preparazione completa, culminata con il raggiungimento del massimo delle valutazioni da parte di tutti i partecipanti durante l’esame finale.
Come ha sottolineato Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara, «Il corso Cantante 4.0 dà attuazione alla nostra strategia di promozione dei giovani talenti, coinvolgendoli nelle produzioni del Teatro Abbado e accompagnandoli in un percorso di maturazione che li porterà dai cori alle grandi opere, come è accaduto in occasione del concerto del 22 ottobre dedicato a Puccini e de Il Flauto Magico e Andrea Chénier».
L’impatto del corso e le prospettive future
Questo progetto si distingue non solo per la qualità della formazione erogata, ma anche per il suo approccio innovativo e inclusivo, che integra competenze tradizionali e moderne per aprire nuove prospettive professionali ai giovani cantanti. La collaborazione tra COM2, il Teatro Comunale di Ferrara e le altre istituzioni coinvolte dimostra che unendo tradizione e innovazione si possono creare percorsi formativi capaci di valorizzare il talento e preparare i professionisti di domani.
COM2 ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo del corso e guarda con entusiasmo ai prossimi progetti formativi, con l’obiettivo di continuare a promuovere l’eccellenza e l’innovazione nel settore culturale.





